Ruggeri, nel più grande imbarazzo, si accingeva ad affrontare il bujo, tentando la traversata.
— Sarò guardingo per non precipitare nel fossato... Per altro, come imboccare lo stradone?
Mentre in pensiero si proponeva la soluzione del difficile problema, sentì rumore di passi e credette intravedere a pochi metri un barlume.
— Chi è là?
Una voce rispose interrogando:
— L’onorevole Ruggeri?
— Sì. E voi, chi siete?
— Mi manda il commendatore Cerasi.
— Perchè non eravate all’arrivo del treno?
— La nebbia è tanto densa, che io ed il mio compagno ci siamo smarriti. Non abbiamo avuto mai un nebbione tanto fitto. Mi sono orizzontato soltanto quando sentii il fischio della locomotiva. Ho lasciato il mio compagno sullo stradale; rispondendo al mio richiamo, ci indicherà la direzione che dobbiamo seguire.