Si allacciò al balcone; le imposte dell’appartamento di Stella erano tuttavia ermeticamente chiuse.
— Si dorme ancora in quella casa, pensò con un sentimento di dispetto...
L’orologio segnava le otto. Ho dunque dormito appena tre ore! Avrei creduto fosse mezzogiorno, tanto mi parve lunga la notte. Giornata magnifica! E Stella che non è ancor risvegliata! Il commendatore ne sentirà di belle da me!
Frattanto si affrettava ad abbigliarsi, spiando la casa vicina, nella speranza sempre di veder apparire la cara visione; ma le finestre rimanevano ostinatamente chiuse.
Ettore, deluso, scese alla così detta sala di lettura, senza libri e senza giornali, ove l’attendeva il sottoprefetto; in tutta la sua babelica altezza, stava appoggiato al caminetto, nel quale avvampava un incendio, riguardo speciale del cameriere frondeur per la prima autorità governativa di Miralto, odiata sì, ma servita con speciali riguardi.
Il commendatore fece un passo verso Ettore, stendendogli la mano. Questi finse non avvedersene ed offrì cerimoniosamente una sedia al funzionario, ed avvicinatosi egli pure al caminetto si pose a sedere.
Un istante di silenzio, finchè il commendatore, saltando i complimenti d’uso, avvedendosi sarebbero stati male accetti, si decise a parlar primo.
— Troverà un po’ troppo mattutina la mia visita; mi premeva informarla al più presto de’ nuovi incidenti sopravvenuti nella deplorevole vertenza che ha motivato il di lei viaggio. In paese le dicerie sono molte; corrono esagerazioni d’ogni sorta, perfino calunnie. Ma ho diritto e dovere di sbugiardarle, non solo a difesa mia; anche del prestigio della carica ch’io onoratamente copro da tanti anni.
L’esordio troppo lungo prometteva una dissertazione proporzionata. Ettore, che a stento conteneva l’impazienza, interruppe:
— Inutile, signor commendatore. Il mio viaggio non aveva altre ragioni che il desiderio mio di impedire un duello. Ormai di duelli non è più il caso, perchè mancano i duellanti. La missione è finita. Fra due ore arriverà il conte Sicuri; a lui, più direttamente offeso dai libellisti di polizia, ella potrà dure le spiegazioni che vorrà.