— Oh perchè nol sei?
— Non parliamo di ciò; è inutile, sai bene che non vi era altro mezzo.
— Ma io soffro, o Luigia, sapendoti di un altro.
— Taci là incontentabile! — Tu sai meglio di me che il mio matrimonio terminò cogli sponsali.
— Ed il conte è sempre contento di te?
— Più che mai.
— Ed ora?
— Ora dorme. Lo feci star alzato tutta la notte col pretesto dei nervi. Pensai di stancarlo per bene affinchè dormisse lungo la giornata; così avremo molto tempo per noi.
— Va, mia Vigia, che sei la gran furba!
— E me ne rimproveri?