— Ce n’è a sufficienza per farlo stare altri sei mesi in prigione.
— Certo.
— D’altronde abbiamo in suo favore la dichiarazione della vedova da cui risulta che non le fece insulto alcuno.
— Sta bene, ma la morale.
— Io opinerei di aggiustarla col carcere sofferto.
— Mi oppongo, saltò a dire quello del mal di capo, prima di tutto perchè colui mi è cordialmente antipatico; poi non voglio passargli buona quella che disse sul mio conto in pieno caffè nel giorno delle mie seconde nozze.
— Che cosa ti disse? chiesero gli altri sorridendo.
— Ah! la è una birbonata da farlo andare in galera.
— Fuori dunque.
— Ebbe il coraggio di dire che colla mia età avrei pigliato moglie per benefizio del pubblico.