I libri d’un secolo sono lo specchio de’ suoi costumi......

Intanto, i puntini mi hanno fornito una digressione che m’ha tutta l’aria di una predica, ma se a caso la pigliaste sul serio vi dirò per scarico di coscienza: Fate quel che dico... non quel che faccio.

Il lettore non sarà certo così curioso da voler sapere quello che passò fra i due cugini, e si appagherà di sentire le ultime parole di quel colloquio.

Supponiamo che siano trascorse due ore dacchè li lasciammo soli... Supponiamo quel che si vuole le argomentazioni sono libere; riferisco le ultime parole.

(Allegra è un po’ commossa, il cugino fuma uno sigaro).

— Mia cara Allegra, tu sai se per farti un piacere mi lascio tanto pregare, ma in questo caso mi trovo imbarazzato.

— Non intendo di crearti imbarazzi. Se tu potrai contentarlo mi farai libera d’una gran seccatura. È un buon uomo, ma ha le smanie ambiziose.

— Del resto è proprio un buon uomo.... non è geloso.

— Niente, niente.

— Io, al suo posto, con una moglie come te...