—Signor Ermanno, ascolti una parola.
—Ai loro ordini, rispose il giovane avvicinandosi; non aveva ancora parlato, che già esse si erano attaccate alle sue braccia.
—Siamo stanche, disse Laura appoggiandosi a lui, abbiamo bisogno di un cavaliere....
—E dove trovarlo migliore? sclamò Letizia.
—Signorine, rispose Ermanno sorridendo, non vorrei che mi canzonassero...
—Ce ne guardi il cielo!
—Era per parlare un poco anche con lei, che lʼabbiamo chiamato, mormorò Laura.
—Comʼè bella questa sera illuminata dalla luna, veramente poetica.
—Passerei la notte passeggiando, disse Laura.