[(501)] simigliantemente è C. R. 2.
[Cap. XLVIII.]
Lo re domanda: che podere dona Iddio all'anima in questo mondo? Sidrac risponde:
Iddio à donato a ciascuna uno reame [(502)] a guardare e a governare; s'ella lo governa bene, quello reame che Idio l'à donato a guardia, ella sarà coronata e posta a sedere nella sedia reale [(503)], a grande allegreza e con grande laude, innanzi a Dio; e Idio gli dirà: amico, vieni inanzi, e ricevi la corona ch'io t'ò serbata, che l'ài bene lealmente guadagnata, e tu se' degna di questa corona portare. Lo reame è lo bene che 'l corpo fa; lo corpo è questo secolo, e la buona credenza che l'uomo à nel suo creatore, e a fare il suo comandamento [(504)]. Che ciò che l'anima vuole, lo corpo fa alla sua volontà [(505)], che l'anima è lo re, e lo corpo è lo reame e lo comandamento di Dio. E se l'anima non governa bene lo reame che Idio l'à donato in guardia, ella sarà nel mal fuoco gittata; e però dobiamo noi lasciare l'opere del diavolo, e fare quelle del nostro criatore che ci à fatti, e fare i suoi comandamenti. E chi avesse uno suo grande amico, che gli facesse uno grande benefacto per lui, conciosia cosa ch'egli non sia di suo prode, anzi di suo travaglio, egli lo farebe volentieri per colui che bene gli fa [(506)]. Dunque diricto è che noi crediamo il nostro criatore, e che noi facciamo i suoi comandamenti, che egli ci darà signoria sopra tutte le cose del mondo; e non ci comanda nullo travaglio, se non che noi lo crediamo, e che noi l'amiamo, e che noi non facciamo male per lo suo amore. Sappiate che quegli che verranno dietro a noi, egli saranno credenti in Dio. Loro domanderà più ch'egli non fa ora a noi; e saranno chiamati il popolo del figliuolo di Dio, lo veracie profeta. Egli a loro domanderà più che a noi, nè a coloro che inanzi a loro verranno; e più loro domanderà, chè lo servigio sarà più [(507)].
[(502)] regname C. R. 1.
[(503)] assettata in sedio di re C. R. 1.
[(504)] Abb. corretto questo periodo coll'aiuto del C. R. 2., del C. R. 1. e del C. F. R. Altri veda se abbiamo errato. Ecco le tre lezioni: Lo reame e ello bene che 'l corpo fa lo corpo e in questo secolo la buona credenza che l'uomo à nel suo creatore e facto il suo comandamento C. L. — Lo reame è lo bene che lo corpo fa lo corpo è questo secolo la buona credensa che l'uomo àe nel suo creatore àe fatto il suo comandamento C. R. 2. — Lo reame si è el corpo e 'l ben fare ke l'omo fa in chesto secolo e la buona guardia C. R. 1.— Le royaume est le cors afait en ceste secle et la bone garde et la bone creance che l'om a à son creator et à fair son comandement C. F. R. — Afait potrebbe essere errore per afaitié, afetié, poli, ajusté, da afaiter, orner, parer ec.