[(611)] Manca tacca al n. c. — L'abb. agg. dal C. R. 2. — B. Latini dice del basilisco che ha: „tacche bianche sul dosso„. (trad. del Giamboni); „blanches taches„ nell'orig. franc.

[Cap. LXXV.] [(612)]

Lo re domanda se Dio pascie tutte le cose. Sidrac risponde:

Tutte le cose che Idio à fatte egli le pascie, che egli fece tutte le cose del mondo, e si le partì alle genti, [(613)] e gli diede iscienzia di travagliare e di guadagnare e di vivere e di mangiare; e a l'altre creature diede che si mangiassono bestie con bestie, e uccelli con uccelli, e pescie con pescie; mangia l'uno l'altro; e a loro à dato iscienzia di mangiare lo frutto della terra; in quello modo passano loro tenpo.

[(612)] Nel C. L. questo cap. è intit.: Lo re domanda le cose che Iddio fece pensò egli? — Abb. corr. col C. R. 2., che è conforme al testo franc.

[(613)] Manca al nostro alle genti. — Abb. suppl. col C. R. 2.

[Cap. LXXVI.]