Lo re domanda: lo mondo quanto viverà [(616)]? Sidrac risponde:

Lo segreto di Dio è sì grande e sì profondo, che niuno lo potrebbe sapere, se non quelli che più ama e più tien cari. Simigliantemente lo vostro grande segreto niuno lo puote sapere, se non quelli che voi più amate, e che voi volete: o sia vostro figliuolo o vostro fratello, o sia vostro amico. Quelli avrà uno buono amico, cui elli amarà [(617)] molto; e quelli richiederà di sapere i segreti del re, e quelli gli dirà; e quelli sarà savio e provedente, e penserà in sè medesimo: lo re m'ama e vuolmi bene, e perciò m'à egli detto lo suo segreto; e perciò non sarebbe senno che io diciessi al mio amico lo suo secreto. Ma per fare a piacere al mio amico, e perch'egli sappia che lo re ama me, e mi dice lo suo segreto, io gliele dirò un poco iscuramente, perch'egli non possa intendere come nè quando. Similmente è del segreto di Dio, ch'egli nollo dirà se non fosse suo buono amico e suo figliuolo, cioè a intendere lo verace profeta, che verrà nella Vergine. Quelli saprà tutto lo segreto di Dio, che egli medesimo sarà [(618)]; e sarà intra 'l popolo come uomo; e farà tutto quello che farà uomo sanza peccato. Anche fiano altri, sapranno lo segreto di Dio, cioè fieno i suoi ambasciadori, e saranno quelli che profeteranno la venuta del figliuolo di Dio. Nè eglino sapranno [(619)] già tutto lo segreto di Dio, ma tanto solamente ne sapranno, quanto Idio loro per lo suo sancto spirito manderà. Ma lo figliuolo di Dio, che sarà signore e possente sopra tutto, come quelli che sarà egli medesimo [(620)], e 'l figliuolo di Dio sarà domandato in terra: lo mondo durerà settemila anni? E egli risponderà che sì. E detto li fia: e più? E egli risponderà, sicuramente; perchè niuno sapia lo sagreto del padre [(621)]. L'uomo non può intendere nè sapere lo quando sarà o può essere; chè essere può centomilia anni, e può essere uno giorno, o più o meno; che questo rimane alla volontà di Dio. Ma bene troviamo che Iddio per la sua grazia à facto [(622)] VII pianete, per governare lo mondo. Egli le stabilì alla sua volontà, e comandò che ciascuna di loro governasse lo mondo mille anni; e quando ciascuna di loro avrà conpiuto e servito mille anni, e settemilia anni saranno conpiuti, farà poi del mondo a suo comandamento, e farà come a lui piacerà, e saràe signore e possente di tutto. E egli stabilio le pianete a governare lo mondo, e lo suo podere lo governa [(623)].

[(616)] basterà C. R. 2.

[(617)] quelli avrà C. L. — Abb. corr. col C. R. 2.

[(618)] Sottintendi Dio.

[(619)] Nè egli non saprà C. L. — Abb. corr. col C. R. 1.