[(620)] Anche qui pare da sottintendere Dio.
[(621)] Giova riferire la lez. del C. R. 2.: Ma il figliuolo di Dio, che sarà signore e possente sopra tucto, si come che saprà elli medesimo e che saprà tucto, quando lo figliuolo di Dio sarà domandato in terra e detto: lo mondo durerà egli mVII. anni? E egli risponderà che si. E detto anco li fie più volte, risponderà oscuramente, perchè nullo nollo sappia, nè sapere possa lo segreto del padre. — Ed ecco ora la lez. del C. F. R.: — Mais le fis de Deu, chi est seignor et tout puissant cil meysmes, saura tout. Au fis de Deu sera domande en terre: durera le monde mVII. ans? Il respondera: oil ou plus, et le dira oscurement.
[(622)] a fare C. L. — Abb. corr. col C. R. 2.
[(623)] Anche il C. R. 2.: lo governa; ma nel C. F. R.: les governe.
[Cap. LXXIX.]
Lo re domanda: à egli altra gente che viva oltre la terra, in mare? Sidrac risponde: