Lo re domanda: porterà nell'altro secolo lo padre lo carico del figliuolo? Sidrac risponde:
Non già nimica, lo padre non porterà lo carico del figliuolo, nè 'l figliuolo quello del padre. E non voglio che voi crediate che al mondo sia una giusta anima [(916)] che non le convenga passare per uno fiume di fuoco, inanzi ch'ella sia in paradiso, per lo peccato che Adamo fece inverso Iddio. Ma l'altre, ciascuna porterà suo carico, come ella avrà fatto lo suo peccato, a lei; e siccome le bestie che si scorticano, che ciascuna pende per li suoi piedi [(917)]. Ma se lo padre vede lo figliuolo fare male, e gastigare lo puote, e nol gastiga, sappiate che lo padre pecca con esso lui, quando egli nol distorna di quello male. Niuno peccato di niuno uomo può venire altrui; ma l'uno può peccare per l'altro; e simigliantemente può venire da figliuolo a padre, egli può gastigare e non lo gastiga. E dunque viene [(918)] da una persona a un'altra, se egli la vede peccare e nolla gastiga, e gastigare la puote.
[(916)] una sì giusta anima. C. R. 2.
[(917)] Ausi com la beste che l'om a escorche, che cascune pent par son pie. C. F. R.
[(918)] E anco adiviene. C. R. 2.
[Cap. CLXXXXIX.]
Lo re domanda: quelli che uccidono la gente pigliano elli loro peccato della vita sopra loro [(919)]? Sidrac risponde: