[(1067)] cacume C. R. 2. — Pare che sia da intendere per sudiciume essendo trad. del franc. ordure.
[Cap. CCLXI.]
Lo re domanda: per che cagione è l'orina della persona insalata? Sidrac risponde:
L'orina della persone è salata per tre cose: la prima perch'ella discende e passa per la vivanda, e colà piglia la salatura che v'è entro, così come è la sua natura, chè tutte salature si sono di natura d'acqua. E perciò diciamo noi che l'acqua che l'uomo bee passa per la vivanda al corpo, e cola, e vanne con tutta la salatura alla vescica. La seconda cosa si è per lo sudore [(1068)] del corpo; che tutto il sudore che l'uomo tira dentro, tira l'acqua che l'uomo bee co' lei; che lo sudore che escie di natura, si è per calura ch'è dentro dal corpo, che fa mischiare e bollire l'acqua dentro dal corpo insieme [(1069)]. E per queste tre ragioni diventa l'orina salata.
[(1068)] Tanto il C. L. che il C. R. 2. hanno: sapore. Ma abbiamo creduto di poter corr. sudore, sulla scorta del C. F. R. che ha suor.
[(1069)] Ecco la lez. del C. F. R.: car toute la suor che li cors sue dedens tire toute l'aigue che l'on boit aveuc ele, car le suor si est de nature de saleure. La tierce mainire si est por la chalor chi est dedens le cors, chi foit mehler l'aigue et la suor tout ensemble.