Lo re domanda: le femine ànno granelli? Sidrac risponde:
Se le femine non avessono granelli, elle non potrebono ingravidare, nè corrompersi. Per gli granelli ch'elle ànno, elleno si corrompono, e ingravidano. Ma non però elli non sono videvoli [(1070)] come quelli degli uomini, perchè le femine gli portano dentro a' loro ventri, presso alla matre, ove la criatura si nodriscie. Nè non sono nimica così grandi come quelli degli uomini. E se i granelli non fossono, le femine sarebono più femine ch'elle non sono. E di tanto come elle gli ànno più piccoli che quelli degli uomini, di tanto ànno meno di valore. Perciò è bisogno che le femine abiano granelli come gli uomini.
[(1070)] sì vedevoli C. R. 2. — si veables C. F. R.
[Cap. CCLXIII.]
Lo re domanda: come nascono i vermini nel corpo dell'uomo? Sidrac risponde:
Li vermini nascono nel corpo degli uomini e delle femine dello sterco, e della più inferma [(1071)] vivanda e della più grossa che l'uomo mangia. E si non vivono nel corpo dell'uomo, se non della più inferma vivanda e della più velenosa che l'uomo mangia. Altressì come i serpenti e l'altre bestie velenose a noi nettano la terra del veleno, similemente i vermini nelli nostri ventri a noi nettano grande parte delle 'nferme vivande e delle velenose. S'egli non fossono, i corpi non sarebono nimica tutti sani. Non intendere nimica di troppi, chè troppi fanno male al corpo.
[(1071)] Per malsana.