[(1074)] et chant tu plus cele pencee grates C. F. R. — Sembra che allo scrittore di questo libro piacesse il vb. grater in questo curioso significato. Al cap. XCII. ([pag. 137]) trovammo già e non gratti più la gelosia, e nella nota dicemmo che forse nel testo francese era da leggere piuttosto che grater, guarder. Ora però quella nostra congettura cade, sia per questo nuovo esempio del medesimo verbo; sia perchè abbiamo trovato nel Raynouard (Lex. Rom.) l'es. prov. del cap. XCII: non grate plus la gelosia, car qui plus la grata, ela plus art.

[Cap. CCLXVI.]

Lo re domanda: quali ànno magiore onore e gioia nell'altro secolo, o i piccoli garzoni che anche non peccarono, o li buoni che lasciano lo male per l'amore di Dio? Sidrac risponde:

Li piccoli garzoni che peccato non fecero unque, egli avranno gioia nell'altro secolo assai veracemente. Ma la perfetta gente che saranno, e sapranno che cosa è il diletto e la gioia di questo secolo, e lascieranno tutto per l'amore di Dio, e riceveranno in questo secolo pene e martiri per lui, sapiate in verità che quelli avranno magiore gloria che i piccoli fanciulli, per ognuno cento [(1075)]. E ragione e bene è ch'egli l'abiano, ch'egli lascieranno lo diletto di questo secolo per la loro volontade, e riceveranno per Dio martiri. E gli piccoli garzoni che nulla non saperono nè fecero per Dio, non lo debono avere simile di coloro; e però dico io ch'egli avranno magiore gioia e magiore onore nell'altro secolo. E ciò sarà quando lo figliuolo di Dio verrà in terra, e ronperà lo 'nferno.

[(1075)] per uno ciento C. R. 2.

[Cap. CCLXVII.]

Lo re domanda: di quanto, poi che 'l diavolo fue abattuto, fue fatto Adamo? Sidrac risponde:

Di quell'ora e di quel punto che l'angiolo fue abattuto del cielo, a intendere lo diavolo, da poi a mille anni fue fatto Adamo; e altrettanto è da Adamo a Noè, mille anni. Ma alcuna gente nasceranno, che per la loro sottigliezza diranno, che VIII generazioni viveranno mille anni. Sapiate che di questo diranno egli vero; ma egli diranno che, i mille anni furono dell'abattimento del diavolo infino Adamo, sono contati mille anni de' sette milia anni [(1076)]. Sapiate che di ciò falleranno egli bene, e chiaramente lo potete conosciere: chè per la volontà di Dio, VII generazione di gente deono nasciere al mondo, e ciascuna generazione dee vivere mille anni; onde mille anni che furono dello abattimento del diavolo infino alla venuta d'Adamo, non deono essere contati; chè i diavoli non sono mica generazione, se non ispiriti solamente, che niuno ispirito solamente puote essere generazione, se ciò non fosse corpo e spirito. Perciò diciamo noi che mille anni che furono dinanzi Adamo, non deono essere contati della generazione di mille anni, che nulla generazione non può essere, se non di corpo e d'anima, e di generazione d'uomo e di femina, e ch'elli possano vivere e morire.