[Cap. CCCXXXV.]

Lo re domanda: qual colore è meglio vestire? Sidrac risponde:

Lo più nomato colore si è il vermiglio e lo bianco e lo verde e il biadetto. Lo vermiglio è reale e possente sopra tutti gli altri colori; e si dà a quello che lo veste grande impresa di coraggio [(1211)]; e si è simigliante al sole. Lo bianco vestimento si è degno vestire, e si è vestimento d'agnoli; e fae avere a quelli che lo veste dolce coragio e amoroso; e si li fae bene allo cervello; e si è simigliante alla luna. E lo vestimento verde si è prezioso vestimento, che egli à colore della nostra vita, e di tutte l'altre criature, che Dio le veste al frutto della terra, di che noi viviamo, ch'è sì degna cosa, che sostiene lo corpo e fallo vivere. Bene dee essere vestitura di prezioso colore. Bene potrebe avere fatto Idio d'altro colore i frutti che verdi; ma a così preziosa cosa egli volle dare prezioso colore [(1212)]. Lo vestimento biadetto si è vestimento del fermamento; e si è umile vestire; e fa diventare quelli che lo veste umile e di buona aria e di buona credenza. E gli altri colori non sono nomati principali come questi.

[(1211)] grant confort et grant proesse dou corage et grant honor au cors C. F. R.

[(1212)] Il C. F. R. ha questo di più: cil chi vert vestent si lor fait la verdour de lor vestiment devenir larges et iolif, et penser tous biens.

[Cap. CCCXXXVI.]

Lo re domanda: qual'è la più verde cosa che sia? Sidrac risponde:

La più verde cosa che sia si è l'acqua, che tutte le cose rinverdiscie; che se l'acqua non fosse, niuna verde cosa non sarebe. L'erbe che sono nella montagna, si rinverdiscie l'acqua che dell'aria disciende; ella abevera le loro cime.