Lo re domanda: perchè gli piccoli alberi portano grande frutto, e gli grandi alberi portano piccoli frutti? Sidrac risponde:

Li grandi alberi portano piccoli frutti. La ragione è per l'umidore che disciende di sua grandezza e nelle sue branche, e perciò nascono i frutti piccoli. E quando l'albore è piccolo, i frutti per natura diventano grandi, chè tutto l'umido vae in lui. E per questa ragione lo piccolo albore porta grande frutto, e lo grande albore porta piccolo frutto.

[Cap. CCCLXXIII.]

Lo re domanda: quali sono le più intendevoli bestie che sieno? Sidrac risponde:

Le più intendevoli bestie del mondo sono iscimmie, orsi e cani. Queste sono le più conoscienti bestie del mondo, chè Idio à loro donato cotale natura, d'intendere alcuna cosa dell'uomo. Quando Noè fue nell'arca per lo diluvio, queste tre bestie stettono più presso a lui che niuna altra; e quand'egli uscirono dell'arca, elle furono le sezaie che si dipartirono da lui, chè per lo loro intendimento aveano paura che lo diluvio non tornasse adietro.

[Cap. CCCLXXIIII.]

Lo re domanda: gli uccelli di caccia perchè non beono? Sidrac risponde:

Gli uccelli di caccia non beono per lo loro volare, ch'egli volano più alto che tutti gli altri uccelli, e ànno tuttavia la frescura dell'aria. Iddio à loro donato natura che non possono bere spesso; e alcuna volta beono, quand'egli vogliono montare, s'egli truovano acqua.

[Cap. CCCLXXV.]

Lo re domanda: le serpi sono istate tuttavia in questa forma? Sidrac risponde: