[(1489)] Così nel Tesoro l'unicorno pone il capo in grembo a una fanciulla vergine, e s'addormenta.

[Cap. CCCCLXXIII.]

Lo re domanda di cramis [(1490)]. Sidrac risponde:

Cramis è una pietra piccola bianca. Chi questa pietra porta colla vertude che Iddio gli à donata, egli potrà andare sicuramente tra nimici e tra tutta gente, e niuno lo potrà vedere. Ma questa vertude non à se non al giorno della luna. Ma ella àe altre vertude ciascuno giorno; che quelli che la vede da mattina e da sera, quello giorno nè quella notte non potrà morire di morte subitana. E chi fosse fedito, e egli la portasse sopra se, quella fedita non puote inpostimire nè infracidare nè avere niuno pericolo. Quelli che la porta sopra lui sarà onorato e pregiato, e tutti gli faranno onore e reverenza. Chi la portasse sopra il suo capo, e dormisse con essa, egli vedrebe certamente quelli che l'odiano e quelli che l'amano. E chi la tenesse sopra il petto d'una criatura, quand'ella dormisse, ella direbe tutto quello ch'ell'avrebe fatto. Questa pietra si truova in una isola del profondo mare d'India la maggiore; e truovasi sopra la rena, alla riva del mare. Quando lo mare la gitta fuori alla riva, gli pesci che la sentono, si vanno fuori dell'acqua, alla rena, là ove ella è; e l'acqua falla loro, e gli pesci muoiono. E le genti che truovano gli pesci alla riva, conoscono che là è la pietra; e allora la cercano, e trovallo. Ma questa pietra si truova rade volte, perchè ne sono meno che l'altre pietre.

[(1490)] grasinif C. F. R. — Non sappiamo che abbiasi a intendere per questo nome.

[Cap. CCCCLXXIIII.]

Lo re domanda di vermidori [(1491)]. Sidrac risponde:

Vermidore è una pietra ritonda, come noce e meno; e si rende di notte chiarore come candela; e di giorno grande rinfiabilimento. E si è buona contra tutte malizie del corpo e del ventre. E questa pietra truova l'uomo a una montagna in India; ben profonda nella montagna, nelle vene d'una pietra viva.