[Cap. DIX.]
Lo re domanda erba che non lasci l'uomo vedere. Sidrac risponde:
Anche è un'erba piccola di mezzo dito sopra terra, e à foglie nere. Chi la mettesse in bocca, e andasse tra gente, niuno il potrebbe vedere.
[Cap. DX.]
Lo re domanda erba per torre la parola alle genti. Sidrac risponde:
Anche è un'erba che non à se non V foglie tenere, vermigli fiori, e rosso seme, gialle radice ritonde. Chi mettesse sopra il suo capo quella erba, e passasse tra gente, neuno gli potrebe favellare, tanto come egli lo sentisono.
[Cap. DXI.]
Lo re domanda erba d'amore. Sidrac risponde:
Anche è un'erba grande uno palmo; e à teneri rami e sottili, foglie ritonde violette, fiore bianco, violetto seme, gialle radici lunghe. Chi tagliasse di questa erba al nome d'alcuna persona ch'egli volesse, e poi la portasse sopra [(1524)], quella persona l'amerebe, e mai di lui amare non si rimarrebbe, tanto com'egli avesse quella erba adosso.