[(1524)] sur soi C. F. R.
[Cap. DXII.]
Lo re domanda erba d'odio [(1525)]. Sidrac risponde:
Anche è un'erba di due palmi, e à foglie a guisa de le stelle, fiori vermigli, seme vermiglio, radice lunghe. Chi portasse sopra sè di quella erba, egli sarebe odiato da tutta gente. E se alcuna bestia l'avesse adosso, andando, l'altre bestie no' la vorranno mai vedere nè trovare, nè udire di lei favellare, nè in camino nè in contrada, tanto com'egli sarebbe di quella diliberato [(1526)].
[(1525)] Nel n. t.: erba di Dio. — Abb. corr. secondo i due codd. R. 2. e F. R.
[(1526)] mentre che questa erba avesse C. R. 2.
[Cap. DXIII.]
Lo re domanda per iscaldare il corpo d'uomo. Sidrac risponde: