[Cap. DXXV.]
Lo re domanda: La città del figliuolo di Dio Ierusalem, la quale è nel bellico del mondo, di cui sarà alla dopo la sua morte? Sidrac risponde:
La città del figliuolo di Dio sarà di più gente e di più lingnaggi. Molti re la disiderranno d'avere per la sua dignità. E VII volte dee essere presa e guasta; e molta buona gente vi sarà morta e lapidata. La prima gente che la piglieranno, apresso la morte del figliuolo di Dio, saranno quelli che l'uccideranno, li giudei, ch'elli la teranno apresso poco tenpo; che la torrà loro il popolo di Dio, e la signoregeranno, gli quali saranno convertiti al figliuolo di Dio: ciò fieno gli greci, gli quali signoregeranno gran parte del mondo, e saranno in loro tenpo la più pregiata e la più possente gente del mondo; gli quali sapranno tutta l'arte della stolomia. Questa gente greca per la loro potenzia e signoria innorgogliranno; e Iddio, per distruggere il loro orgoglio, farà nasciere uno uomo, Macometto d'Iberia, della più forte gente del mondo; e torrà loro tutta la terra, e gitteragli in uno cantone del mondo, in Romania, e perderà podere e senno.
[Cap. DXXVI.]
Lo re domanda: qual'uomo sarà quelli che nascierà di boschi che sì grande sarà? Sidrac risponde:
Egli sarà uno uomo Macometto, povero e di laida fazione, pastore di cavagli; e sarà amonito [(1529)] dal diavolo, tanto ch'egli lo farà suo profeta, per suo reo ingegno, e non avrà se non XL uomini in suo podere. Per gli aguati e scaltrimenti del diavolo, e' ingannerà molta gente; e la maggiore parte del mondo convertirà a sè; e guadagnerà la magior parte del mondo, inverso il levante; e ordinerà in fra la gente una legge molta malvagia; e tutto questo farà per l'amunimento [(1530)] del diavolo. Egli ordinerà inanzi la sua morte uno capo della sua legge, e chiamerallo Califfo; e comanderà a lui e al suo popolo che difendano la sua legge colla spada. E così sopraprenderà una grande parte del mondo; ma alla fine egli perderanno tutto, che gli saracini regneranno oltra a CVII quarantuno anni. Quando questo termine fia compiuto, egli sarà presso alla fine della loro signoria; pure a quello termine averanno egli perduto le tre parti del loro podere; e saranno in servigio del popolo del figliuolo di Dio, latini [(1531)]. Ma altra generazione di gente che quelli latini loro toglierà la terra in prima; che altra gente più miscredenti che saracini torrà loro la terra [(1532)], che quando gli saracini saranno nel loro grande istato, egli signoregeranno grande parte del levante e ponente, e Ispagna e la magior parte dell'isole di mare di Turchia e d'Erminia e di Soria la grande e la piccola; ch'egli saranno idolatri, la magiore parte di loro.
[(1529)] enseigne C. F. R.
[(1530)] industria C. R. 2.