Poscia ch’io n’ebbi alcun riconosciuto
Vidi e conobbi l’ombra di colui
Che fecie per viltà il gran rifiuto
Per più conoscenza qui d’alcuno della presente qualità si ragiona, il quale essendo papa di Roma, e nominato Cilestrino, per viltà di cuore temendo altrui rifiutò il grande ufficio apostolico di Roma.
Ed ecco verso noi venir per nave
Un vecchio bianco per antico pelo
Gridando: guai a voi, anime prave
❡ Veduta la detta qualità de’ miseri, nella prima de’ viziosi mortali qui si procede, mostrandosi che prima si giugniesse ad un gran fiume al primo infernal grado circustante, sopra ’l quale con grandissimo affetto di passare fossero innumerabili anime, e come per uno vecchio tutte eran passate. Sopra la quale allegoria, ora cominciando sottilmente, ora è da considerare, e in prima che la essenza di tutta la qualità rea figurativamente in forma d’una ritonda fossa in su l’ambito della terrestre spera, immaginata si pone ampia di sopra per circonferenza di.... miglia e appuntata di sotto; la quale punta, il centro dell’universo in sè ritenga, compartendola in nove parti, cioè gradi, l’uno sotto l’altro circostantemente degradando sì come nove qualità di peccati, le quali secondo la lor gravezza e più e meno lontani dal cielo, cioè dal sommo bene, ordinatamente sortisce. La cui allegoria nelle parti, cioè nelle chiose di ciascuno, ordinatamente si dimostreranno. E cominciando principalmente a questo primo, così di lui per principale cosa[14] posto si considera, la quale si come men grave, la innocente puerile, e di coloro che virtudiosamente vivettero innanzi alla cristiana fede sintende. La cui figurata pena solamente di non avere isperanza di vedere Iddio si concede, a dimostrare la loro non colpevole colpa fuor dell’accesso fedele, per cui cotale speranza si taglia, chiamandosi linbo, si come superna stremità di tutto l’inferno. Il cui detto circostante fiume, nominato Acheronte, il cominciamento e ’l passo delle viziose operazioni s’intende, simigliantemente il vecchio che sopra lui le passa, nominato Carone, all’affetto che nella presente amara dolcezza gli induce e si figura, il quale così per loro affettuosamente si mostra, a dimostrare negli uomini il pronto e acceso desìo di pervenire alla sopradetta amara dolcezza dei vizij.
NOTE:
[14] Il cod. B copia: colpa?
Comincia il IV Capitolo
Ruppemi l’alto sonno nella testa
Un grande tuono sì ch’io mi riscossi
Come persona che per forza è desta
ESSENDOSI dentro al detto fiume passato, qui in questo capitolo la detta qualità del presente primo grado si dimostra, ecome per cominciamento il trono di tutti i peccati nella memoria sonnolente, non usa a somigliante esercizio, gli percosse.
Dimmi, maestro mio, dimmi signore,
Comincia’ io, per volere esser certo
Di quella fede che vince ogni errore