— No; noi italiani preferiamo i capelli neri e lucenti, come i tuoi.

E ritornarono al focolare. Ripigliò lui:

— Bruciar tutto. Perchè?

— Volontà di moribondo.

— Perchè distruggere? — Giulio domandò.

— Si indovinerebbe dalle lettere, chi sapesse leggerle.

[pg!70] — Ho un superiore che lo conosce, il tedesco, ma non gliele ho mostrate.

— Hai fatto bene — disse l'Ida. E soggiunse: — Forse temeva, quel poveretto, che un giorno, se verrà la pace, le lettere e i ricordi fossero rimandati al suo paese. Temeva di compromettere la donna.

— Già — mormorò il giovine. — L'ho sospettato anch'io: la moglie di un altro. Io però non lo credo.

— E allora? — essa rifletteva. Mormorò: — Forse hai ragione tu. Non avrebbe aspettato all'ultimo momento se avesse temuto di comprometterla.