Era uno stellato splendido. Da quanto tempo non avevo guardato alle stelle! Nel loro palpitante mistero vidi una luce che non avevo visto mai: una luce d'amore; sol ragione della vita alla nostra meschina conoscenza.
Finalmente, alle cinque, Claudio batteva all'uscio.
— Svegliati, che è tardi!
— Pronto!
— Faccio attaccare....
Non uscii che quando ebbi udito il rumore della carrozza.
— Se perdi la corsa, casca il mondo! — brontolò Claudio. — Non mi sono fidato di nessuno; neanche della sveglia! Andiamo?
— Aspetta.... — diss'io. — Indosso il paletot.... I guanti? Sono qui.... Aspetta! Ho lasciato l'ombrello.
— Andate a prendergli l'ombrello! Presto!
— Il caffè, signor dottore? — pregava la vecchia cameriera reggendo il vassoio con le due mani.