— No, grazie....; scotta.

— Bevi....; c'è tempo!

Eccola....: Ortensia.

— Perchè alzarti? — La mia mano tremava reggendo la tazza.

— Quando la rivedremo? — ella disse; perchè il padre la guardava.

Ecco anche Marcella.

— Ohe! signorine complimentose! Vostro padre, non si saluta?

E a me Claudio ripeteva burbero: — Andiamo?

Marcella disse: — Buon viaggio, Sivori; non si dimentichi di noi. Ci scriva! Ci scriva spesso!

— Addio.... — La sua mano era fredda.