— Sono dieci anni che non ho sentito un poco di manzo; da quando si maritò mia sorella — confessò Fulgenzio.

Similmente la Faziòla gustava il vino.

— Buono! Buono! Non me ne davano mai, in casa, a me!

E, d'improvviso, il vino le fece concepire l'idea mirabile, che schiarì del tutto il malumore in entrambi. Se dessero da bere agli offensori?

— Ho fatto un pensiero curioso — lei disse. — Se dessimo da bere?...

Fulgenzio ascoltava, sorridendo; approvando,

— Sì, sì! Un bel pensiero! Sicuro!... Rideremo! — E rideva.

— Il vino dove lo mettiamo?

— In un bigoncio.

E poco dopo egli fermò il bigoncio nella carriola; e andò alla fattoria a riempirlo di quello buono.