— È vero? — incalzava l'altro —: di vostro marito?
— Sì! — E questo non fu il solito sì; fu un sì aspro, secco, trafiggente. L'altro continuò:
— E voi fino ad oggi avete sofferta la mia servitù solo per la moda?
— Sì!
— .... e io vi ho annoiato sempre, sino ad oggi, senza accorgermene?
— Sì!
La Fratta divenne rosso. Ma era cavaliere, e si contenne.
— Dunque — conchiuse solennemente — non vi annoierò più, signora marchesa! Solo permettetemi l'ultimo consiglio: se non volete far ridere il mondo, non riferite questo nostro colloquio all'abate Fantelli. — E per un supremo sforzo di galanteria cercò di baciare la destra dal polso febbrile e loquace. Ma la marchesa ritrasse la destra; ond'egli, senza guardarla, di corsa uscì dalla camera.
La tenda era appena ricaduta dietro di lui quando la dama, alzatasi vispa e gaia come quella che da un mese non aveva avuta emicrania, con un lungo sospiro di soddisfazione esclamò: — Finalmente!
Indi si chiese: «Perchè non dir tutto all'abate Fantelli?»