Modestia: — Non so, allora....
Réclame: — Non mentire!
Modestia: — Dirò che scrivono per la gloria....
Réclame: — Bene!... Ma oggi chi crede più che l'anima sopravviva al corpo? Dunque gli scrittori, nel dubbio di non poter visitare le biblioteche in ispirito, fra secoli, a conoscere quali opere vi si leggeranno, fan bene a rincorrere la gloria, per ogni via, finchè sono in vita. Aggiungi che oggi la chimica insegna come l'inchiostro e la carta dei libri moderni, a differenza dei cinquecentisti e delle pergamene, sono facile preda di microbi, e fra tre o quattro secoli non saranno intelligibili che i libri in carta a mano: proprio quelli degli scrittori ricchi, dilettanti. Dunque il tempo commetterà enormi ingiustizie senza saperlo, alla maniera dei giurati; e così ai romanzieri e ai poeti val meglio provvedere alla loro fama presente, finchè sono in vita.
Modestia: — Che disperazione! Non capisco più nulla.... Ma San Francesco.... Oh! Ora che mi ricordo.... I letterati non sono i soli artisti italiani invidiati da Giulio Claretie. Mi restano i pittori!
Réclame: — Perchè no? Tu andrai al loro cospetto nel costume di quelle donne che stanno in chiesa, presso una bara, nell'Ultimo Convegno; e ti farai credere, con cotesto naso, una modella. Poh! con qualche moina riuscirai forse a ingannarne qualcuno. Tuttavia, credimi, ti troverai a disagio; perchè, dopo l'invenzione del prerafaelismo le modelle digiunano. Io poi ho elevato le imagini prerafaelite agli annunzi d'ogni cosa; a tutti i muri e a tutte le cantonate; sicchè i pittori riconoscono anch'essi da me la loro insolita fortuna.
Modestia: — Gli scultori, dunque...?
Réclame: — Gli scultori ti odiano. È per colpa tua che essi han da fare pochi monumenti!
Modestia: — I musici.... Andrò da un musico....
Réclame: — Perchè egli dedichi a te, invece che a sè stesso, le sue opere? Spera, spera! Per amor mio, fino i sacerdoti di quel Dio che insegnò: «Chi si umilia sarà esaltato», oggi hanno un conforto alle passioni antiche della politica e della corruttela: nei loro giornali possono leggere fra i telegrammi della cronaca artistica «.... Al duetto di Gesù con la Maddalena, tutto il tempio scoppiò in frenetici applausi....»