Modestia: — È finita!... Dove andrò, o Signore?...
Réclame: — Quo vadis?... Ahi!... Non ti resta che venire al mio servizio. Metterò qualche volta i tuoi abiti a mia cugina l'Ipocrisia, e metterò a te gli abiti e la maschera di lei....
Modestia: — Piuttosto morire!
Réclame: — Via! via! Aspetta almeno a quando avrai marito, per fare come Lucrezia romana, che dopo l'ultimo piacere si tramandò, o per te, o per l'Onore o per me o per tutti noi insieme, all'immortalità.
Modestia: — No! subito, o morire o fuggire dal consorzio civile! Andrò al polo nord!...
Réclame: — Come il dottor Cok! E tu cammini a piedi, a piedi scalzi e senza un soldo in tasca; così quando arrivassi alla terra degli Esquimesi troveresti ch'essi avrebbero già attaccati ai loro blocchi di ghiaccio, duri più del marmo, gli avvisi di casa Bertelli e di casa Suchard; e quando arrivassi nel cuore dell'Affrica, troveresti i cannibali già intenti a leggere i romanzi italiani tradotti in francese.
Ma ecco i miei fedeli. — To'! Me l'aspettavo! Sono tutti ubbriachi fradici. Anche i poeti, che, poverini, han preferito Lieo al Grande Pan....
Postiglioni, mi raccomando a voi....
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Addio, Modestia, fatti coraggio!