Propose Gustavo:

— Perchè non avvertire la signora Tecla? Potrebbe ottenere qualche cosa in cambio, dal negoziante.

— Oh io non m'attento! — borbottò la mamma.

E la figliola:

— Nemmeno io!

— Dunque si tiene il secondo «servizio» e si ringrazia! — disse Terpalli, al quale rincrebbero il broncio della vecchia e l'ironia della sposa.

— Lo butterei dalla finestra! — esclamò la Gigia, alla quale per contro rincresceva l'indifferenza ostentata dallo sposo.

— Ma la colpa è vostra! — esclamò la mamma, che il riso del genero aveva inviperita.

— Che colpa?

La vecchia tacque; poi sospirò e borbottò: