Sopraffatto dagli argomenti di un avversario, più d'una volta Polla aveva dato di piglio a una seggiola e aveva dimostrata con quella la filantropia della sua fede; ma ora stava cheto, a testa bassa. L'altro lo credette in meditazione su gl'inconvenienti dell'amore libero, e proseguì:
— In Europa, per quello che m'imagino, la vita matrimoniale dev'essere deliziosa. Essendo un vincolo il matrimonio, ai coniugi verrà spesso la voglia d'infrangerlo; cosicchè l'uno cercherà ogni via per sedurre e avvincere sempre più l'altro. Il sospetto del tradimento diventerà esca all'amore; mentre non sarà difficile distrarsi, ingannarsi a vicenda, senza che l'uno sappia o mostri sapere dell'altro. Voi, Polla, non prendete moglie?
— Io.... — mormorò Polla, sconfortato, desolato, quasi in tono di chi invoca pietà: — Io.... sono socialista. Predico il libero amore!
Allora Edon, pentito della sua richiesta inopportuna e dolorosa:
— Perdonatemi se vi ho afflitto; perdonatemi, amico, se dopo la vostra confessione, sono obbligato a confessarvi che d'ora innanzi mi vedrete fare l'onesto borghese. In Eldorado non mi ci vedono più! Ma voi non mi abbandonerete, è vero, Polla? Sebbene abbiamo opinioni contrarie, noi staremo allegri; discuteremo; ci godremo i frutti delle mie pietre; e quando io avrò preso moglie (con vincolo, s'intende, civile e religioso), noi vivremo felici tutti e tre.
Povero Polla! «I frutti delle mie pietre» aveva detto Edon: non delle nostre!
VI.
In questo mondaccio europeo sono rare le amicizie che non sussistano o per concordia di opinioni, o più tosto per concordia di affari e di vantaggi. Supponendo che Edon e Polla, oramai troppo discordi in idee, smarrissero le pietre preziose, chi non giudicherebbe naturale la fine della loro consuetudine fraterna? Ma smarrire le pietre non potevano, perchè le custodivano dentro una piccola cassaforte che aprivano ogni sera, traendone a seconda del bisogno più o meno grossi zaffiri, o rubini, o smeraldi, o diamanti, o ciottolini d'oro da convertire in moneta.
Quando, un giorno, dopo aver comperato cavalli e carrozze. Polla di malavoglia brontolò:
— Bisognerà metter mano a qualche bel diamante — e con il consenso dell'amico avanzò verso il ripostiglio della cassaforte. Avanzò; retrocedette; si rivolse pallido come un moribondo; die' un grido....