— «... la guardia Peralti, senza far uso della rivoltella, acci... uffò gli altri due teppisti e riuscì a trattenerli uno per mano, finchè sopraggi... unsero in aiuto due soldati d'artigli...eria e li arrestarono».

— Capite? Uno per mano! — gridò più che mai rubicondo e giocondo Colamosto il calzolaio. — Si chiama forza! si chiama coraggio!

Che notizia! che fatto! E che onore per il paese! che gloria!

— Gli daran la medaglia di sicuro! — diceva uno.

E un altro: [pg!166] — Ci vado anch'io alla funzione, quel giorno. Carmelo è mio cugino.

E un altro:

— Lo inviteremo qui per la festa d'agosto. Berremo! Bravo, Carmelo!

Grappanera aveva ascoltato zitto e cheto attendendo che ammirazioni e commenti gli consentissero di parlare. Allora, al punto buono, battè la pipetta su la costa del paracarro per vuotarla della cenere; la riempì; accese uno zolfanello e mentre lo zolfanello ardeva, egli, fra sonore aspirazioni, cominciò:

— Quand'ero giovine, a Verona... in una osteria..., che litigavano...

— Non dirla troppo grossa! — l'esortava Pannocchia, piano, in confidenza.