A considerarsi sotto al capo, così diverse da quel che erano una volta, le infelici s'abbandonarono, loro così celebri pensatrici, all'atavica vanità del sesso, della fragilità di Eva.

Imbellettata e ritinta l'astronoma Serenidad andava in giro invocando: — Amore! amore! volontad! —, e chiamava i passanti susurrando: — Vedeste come sono bella! e piangeva disperata perchè a guardarla in faccia le rispondevano: — Va via, brutta vecchia!

E tutta infronzolita e in guardinfante, per nascondere [pg!272] le deformità del corpo, Marjana ora malediceva le monadi; urlava: — Abbasso gli elettroni! —; e ammoniva alla voluttà ideale, senza combinazioni chimiche. Ma in segreto piangeva, minacciava d'impiccarsi. Si sentiva così vecchia; vecchia così presto! Povera donna!

Povere donne! le mandarono in manicomio anche loro.

E là imprecarono più dei maschi colleghi a quella che era stata la generosità o la vendetta della Re-So-Eu (Repubblica Sociale Europea).

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DELLO STESSO AUTORE

ROMANZI:

L'Ave (Zanichelli); Ora e sempre — In faccia al destino (Treves).

NOVELLE:

Vecchie storie d'amore — Amore e amore (Zanichelli); Novelle umoristiche — Il zucchetto rosso e storie d'altri colori — Il diavolo nell'ampolla — Faccie allegre (Treves); A stare al mondo... (Vitagliano); Sotto il sole (Urbis).

PER RAGAZZI:

Asini e compagnia (Bemporad); Cammina, cammina, cammina... (Treves).

Nota del Trascrittore