— Adesso sei arbitra di te, di me, di quanto possiedo. Non mi abbandonare, Livia!
Ma quando ella uscì, anzi che morire di colpo a vederla, il vecchio ebbe uno strano senso di sollievo: gli parve cessare la sua agonia. Livia (e una carrozza da nolo avanzò nella corte), Livia era vestita da viaggio.
Risoluta; padrona di sè, disse:
— Addio, nonno!
Maledetta?
A mani in croce, a scorgere la maledizione nei terribili occhi, ella scongiurò:
[pg!123] — Mi perdoni!
Egli non parlò. Si volse a guardare i bei luoghi che Livia non rivedrebbe mai più, quasi egli non dovesse rivederli mai più; i monti sereni, i colli verdi e il bianco fiume.
Poi disse:
— Ti perdono.