—.... ed io vi ho annoiato sempre, sino ad oggi, senza accorgermene?
— Sí!
La Fratta divenne rosso; ma era cavaliere, e si contenne.
— Dunque — conchiuse — non vi annoierò piú, signora marchesa! Solo permettetemi l'ultimo [pg!204] consiglio: se non volete far ridere il mondo non riferite questo nostro colloquio all'abate Fantelli. — E per un supremo sforzo di galanteria cercò di baciare la destra dal polso febbrile e loquace: la marchesa ritrasse la destra; ond'egli, senza inchinarsi, uscí dalla camera.
Ma quando la portiera fu ricaduta dietro di lui, la dama, alzatasi vispa e gaia come quella che da un mese non aveva avuta emicrania, con un lungo sospiro di soddisfazione esclamò: — Finalmente!
Indi si chiese: «Perché non dir tutto all'abate Fantelli?»
Egli solo, infatti, avrebbe saputo spiegarle da che mai il conte avesse ricevuto la rivelazione improvvisa. «Gli dirò tutto — stabilí —; e che egli rida e il mondo rida! Anzi!»
Infatti porgendosi vittima volontaria alla derisione del mondo ella dava al marito una prova d'amore sublime fino al sacrificio, sí che sollecitato e disposto da quella al suo amore, il marito non avrebbe piú repugnato — ella n'era certa — alle altre prove e piú seducenti prove dell'amor suo.
Frattanto il cavaliere di ritorno dalla dura battaglia [pg!205] contemplava la gravità della propria sconfitta e cercava rimedio a quello de' suoi affetti che dolorava ferito: l'affetto di sé medesimo; giacché l'altro pareva rimasto estinto di colpo. Rifletteva il conte che raccomandando alla dama di tacere aveva obliato la natura di lei e che s'ella parlasse — e parlerebbe — il mondo riderebbe di lui e non di lei, della quale — cosí era strana — nulla poteva sorprendere; ed egli considerava fra sé il capriccio di lei; si stupiva di non essersene accorto prima; si rassegnava a comprendere quel capriccio meno enorme di quanto aveva giudicato prima.
Il marchese Arnisio era un bel giovane, alto, pallido per sangue nobile da secoli, con dei modi di secolare nobiltà. Che meraviglia se la moglie, gelosa della dama la quale egli serviva, se n'era accesa a dispetto del mondo e del cavaliere servente?