(1077) Manca lo al C. L. — Abb. suppl. col C. R. 2.(1078) en I grant ostel C. F. R.(1079) per nullo pertugio C. R. 2.(1080) car ce elles ne sentissent le vent mort seroient C. F. R.

Cap. CCLXX.

Lo re domanda: come il fuoco si vede e non si può pigliare? Sidrac risponde:

Lo fuoco si è della natura del sole, e si à lo colore del sole, e si è spirituale come lo sole, che lo sole si può vedere e non si può pigliare nè ritenere. Lo fuoco che l'uomo piglia, egli àe alcuna sustanzia; ma lo diritto fuoco e la fiamma, quella non si può pigliare, ch'ella è del sole, e al sole ritorna quand'ella è spenta.

Cap. CCLXXI.

Lo re domanda: perchè si dice pulcella e vergine, e quale è più degna? Sidrac risponde:

Vergine è assai più degna che pulcella. Vergine vuol dire pura e netta del suo corpo e del suo pensiero e della sua volontà e cogitazione e della sua bocca e degli occhi e degli orecchi e de' piedi e delle mani e di tutto il suo corpo dentro e di fuori, comunalmente, sanza niuna corrottura di fatti nè di pensieri. Questa è vergine. Pulcella vale a dire che non è corrotta del suo corpo, ma ella può essere corrotta, di molte maniere pericolose, di suoi menbri e de' suoi occhi e de' suoi piedi. E non però molto è degna cosa chi guarda lo suo pulcellatico(1081) per Dio, perch'ella sarà tra gli agnoli posta a sedere.

(1081) Per pulzellaggio.

Cap. CCLXXII.

Lo re domanda: qual si puote meglio tenperare di lussuria, o la pulcella o quella che sia corrotta? Sidrac risponde: