Lo re domanda: chi 'l vedrà e come sarà egli morto? Sidrac risponde:

Una gente l'uccideranno, li giudei; e quelli che(1296) Idio avea dato li X comandamenti, si faranno consiglio per lui uccidere. E staràe nel sepolcro due dì e una notte. E ciò significa le due morti dell'uomo, l'una del corpo e l'altra dell'anima. Lo giorno significa la sua morte, ch'ella fa loro lume, a quelli(1297) che moranno nella sua fede(1298). La sua anima andrà nel celestiale paradiso, siccome egli dirà a uno malfattore, che sarà a peso co' lui, dal lato diritto: oggi sarai con meco in paradiso. E poi discenderà allo 'nferno, a mezza notte della sua risuresione; e lo dispoglierà; e quelli ch'egli ne trarrà fuori metterà nel pardiso celestiale. E poi n'andrà nel sepolcro, e risuciterà. E se egli risucitasse(1299) così tosto com'egli sarà morto, gli giudei direbono ch'egli non fosse mica morto, ma egli era tramortito per l'angoscia della passione. Egli risuciterà il terzo giorno, lo primo dì della settimana, cioè la domenica; ch'elli vorràe rinovellare il secolo, in quello giorno che l'avea fatto.

(1296) di quelli a cui C. R. 2.(1297) ch'ella sarà lume di quelli C. R. 2.(1298) Nel n. t. leggesi morte. — Abb. corr. secondo i Codd. R. 2., F. R.(1299) Manca al n. t. E se egli risucitasse. — Abb. suppl. col C. R. 2.

Cap. CCCLXXXXVII.

Lo re domanda: dove andrà egli dopo la sua risuresione? Sidrac risponde:

Egli starà XL giorni con Enoc, che fue inanzi Noè, e con un altro buono uomo, ch'à nome Elia, nel paradiso terresto. E si sarà dopo la sua resuresione più bello che non è il sole per sette volte; e di quella forma lo vedranno i suoi disciepoli; egli aparirà XII volte, e prenderà vestimento dell'aria(1300). Alla prima volta aparirà a quelli che 'l sopellirà, in carne, a Iosep(1301). La seconda volta aparirà alla madre. La terza alla Maddalena. La quarta a uno de' suoi sancti ministri Jacopo, che quelli si boterà, che giammai non manicherà, se non lo vedesse. La quinta aparirà a due suoi disciepoli. La sesta aparirà allo prencipe de' suoi disciepoli, sancto Piero. La settima aparirà a' pellegrini, che lo meneranno a uno castello. L'ottava aparirà a tutti i suoi disciepoli, in uno tabernacolo, là dove saranno tutte le porte chiuse. La nona volta quando sancto Tommaso metterà le sue dita nelle sue piaghe, per essere creduto(1302) della sua morte. La decima allo mare di Taburia. L'undecima al monte Taburro. La dodecima là dove troverrà del popolo de' giudei insieme.

(1300) Nel n. t.: anima. — Abb. corr. secondo la lez. dei Codd. R. 2. e F. R.(1301) apparirà in carne a quello che lo soppelliro nella prigione dove sarà Giuseppo C. R. 2.(1302) credente C. R. 2.

Cap. CCCLXXXXVIII.

Lo re domanda: monterà egli solo in cielo? Sidrac risponde:

Tutti quelli che morranno co' lui risuciteranno co' lui. In quella forma monterà in cielo chente sarà istato inanzi la sua passione. E allora monterà in sul nuvolo; e quand'egli sarà in su i nuvoli, si avrà quelle figura che si dimostrò alla montagna a' suoi disciepoli. Egli vorrà montare, dopo la sua resuressione XL giorni, in cielo, perch'egli vorrà mostrare che quelli che faranno i X comandamenti della legge per gli quattro vangelisti, si monteranno tutti dopo lui.