Quando la femina partorisce inanzi lo suo partorire d'uno giorno o di più, tu inchinerai lo tuo cuore verso Dio e la tua pensata verso tutta gente(1402); e ti terrai netto di tuo corpo e di tutti peccati e di follia. E in su questa maniera ti terrai infino al partorire. E priega Dio, di buon cuore, che ti dia asapere dell'essere di quella criatura. E a quella ora che la femina vorrà partorire tu sarai in disparte, in un altro luogo, ove tu potrai udire l'affare, gli gridi ch'ella farà(1403); e si avrai la tua ruota in uno luogo presso di te; e arai apostata una persona, che ti gridi o faccia cenno in quello punto. Tu alluminerai la candela ch'è di sopra alla ruota, e in sulla pianeta ove lo chiarore discienderà, quella sarà la pianeta del fanciullo. Quello capitolo di quella pianeta potrai sapere, e il fatto di quello fanciullo; e ciò che sarà di lui discienderà sopra la pianeta. E quando tu avrai fatto accendere la candela ne la ruota, fa' alungare tutti gli altri lumi, per meglio vedere lo chiarore della candela della tua ruota. E se lo lume tocca in due pianete, la natura del fanciullo sarà in quello che lo lume avrà più toccato. E se tu vuogli sapere lo contradio del fanciullo, tu lo potrai sapere.(1401) Nel C. R. 2. ha questo titolo: Lo re domanda: potrebe l'omo sapere la ventura de' fanciulli?(1402) et la pensee envers Dieu et vers toutes choses C. F. R.(1403) Queste parole ci fanno ricordare di quel Morin astrologo, che stava nascosto presso la camera di Anna d'Austria, per trarre l'oroscopo del gran re nascituro.
Cap. CCCCXXXX.
(1404)
Per gli segni che saranno in quella ora e incontro a quella pianeta, ove lo chiarore discienderà sopra lei; che altresì come le pianete si volgono in cielo, altressì si volgono i segni, e molto più tosto.(1404) Nel C. R. 2.: Lo re domanda come si potrebe sapere li segni che saranno al punto della natività de' fanciulli.
Cap. CCCCXXXXI.
(1405)
Quando tu fedirai la ruota d'una mano, per fare lo suo torno, e tu falli(1406), e se tu la fiedi e ella non si volgie, non ti travagliare più in quello fanciullo(1407). E se ella torna al primo colpo, nolla fedire più. E se voi volete conoscere la pianeta del fanciullo, prendete gli punti della pianeta; e pigliate lo nome del giorno e del mese in che lo fanciullo è nato; e pigliate i punti che sono sopra le lettere; e ciascuno punto mette una volta. E se lo fanciullo è nato da prima sera infino alla mezza notte, si sarà contato del giorno che dee entrare; e altrettale conta del mese e della luna. E quando voi averete presi i punti della pianeta e i punti del mese e i punti del giorno, tu farai di tutti una somma; e li nomeri disparte(1408) tu abatterai, sicchè rimangano pari; e poi abbatterai XV; e poi fa' li punti de' segni, e abbattine VII; e lo rimanente conta VII a VII, sopra gli XII segni, e si comincerai da Virgo; e in quello segno sarà incontrata la pianeta del fanciullo, al punto di sua natura. E per quello segno potrai conoscere l'arte e i punti da sua natura, e la contrario, e la vita che sarà del fanciullo; che per lo segno corre l'arte e li punti e la vita e lo contrario, e lo segnale di tutte le criature, secondo lo 'ncontramento di sua pianeta, che sarà al punto di sua natura; e tutte cose della persona come della pianeta.(1405) Nel C. R. 2.: Lo re domanda: come avrai tu toccata la ruota colla mano per fare lo suo torno?(1406) et tu failles III fois de ferir C. F. R.(1407) Il C. F. R. aggiunge: car il ne touchera mie les VII jors.(1408) Così anche il C. R. 2., ma è da credere abbia a leggersi non disparte ma dispari. — Il C. F. R. ha: nomp (così). — Supponiamo da intendere non paires.
Cap. CCCCXXXXII.
(1409)
Se tu vuogli conoscere l'essere d'una persona, che tu non sia istato al suo nasciere, e conosciere grande partita di quello che sarà di lei, piglia lo suo diritto nome, e quello della sua madre, e li nomi delle VII pianete, e pigliate i punti, e i punti delle lettere per ciascuna lettera una volta; e contate tutti gli punti che voi pigliate per decine, VII a VII; e ciò che dimora(1410), si abatte. E poi contate lo settimo per decine altra volta; e ciò che iscanperà, si abatte. E poi fate delle decine una somma, e si abattete di loro VII; e lo rimanente contate sopra li XII segni; e cominciate a Capicornio, e contateli VII a VII. E là ove finirà quello segno, si pigliate lo nome di quello segno, e per ciascuna lettera una volta; e piglia li punti medesimi che sono di quello detto segno, e tutti i punti che tu ài abattuti, e fa una somma, e conta sopra le VII pianete una a una, e comincia a Saturno. E là ove gli punti falleranno, quella pianeta è di quella persona; e al capitolo di quella pianeta conoscierai l'essere di quella persona. E se tu vorrai conosciere lo segno, leggi tutti gli segni di quella pianeta; e quello che toccherà più a sua maniera e al suo fatto, quello sarà lo suo segno.
Queste sono le lettere e gli loro punti:
XII. X. XIIII. L. LI. XI. II. XLVI. V. VI. XI. X. VIIII. XXI. XLIIII. IIII. VIII. III. X. VIIII. IIII. LVIII. XIII. II. — A B C D E F G H I K L M N O P Q R S T V X Y. —
Queste sono le pianete e li loro punti, sopra loro, per ragione ordinati: