Cap. CCCCLXX.

Lo re domanda di grisopasa(1484). Sidrac risponde:

Grisopasa è una pietra che viene della terra d'India; e lo suo colore è verduccio(1485). Rinfiamma come oro da tutto parti. Quelli che lo porta è molto grazioso di sua ventura.

(1484) O piuttosto crisoprasio. E una varietà delle agate.(1485) verde C. R. 2.

Cap. CCCCLXXI.

Lo re domanda di diana(1486). Sidrac risponde:

Diana è una pietra vermiglia e chiara, e si è della grandeza di una unghia d'uomo o di meno. Chi à buona fede in questa pietra, che lo possa aiutare per la virtù che Idio gli à donata, ella istagna lo sangue della fedita là dove ella tocca; altresì fa del naso e di tutto lo sangue del corpo, di qualunque parte egli fia corrotto, o di malattia, o per l'acqua che l'uomo bee. E si guarisce gli occhi che ànno sangue di malattia, quando è toccata di questa pietra. Queste pietre si truovano nell'isola del mare d'India; e si si nodriscie nel ventre d'uno pescie; e dimora d'uno pesce ad altro trecento anni o più; allora è buona; e infine lo mare la getta a terra.

(1486) Così tutti i Codd. Non sappiamo che pietra siasi voluto indicare con questo nome. — Diana si chiamò nell'arte magica l'argento. — Ciò che il testo narra de' pesci nel ventre de' quali sta questa pietra nascosta, potrebbe far pensare alle favole della dracontites.

Cap. CCCCLXXII.

Lo re domanda di turchiman(1487). Sidrac risponde: