Cap. DXXXV.
Lo re domanda: risuciteranno quelli che sono nel ventre della madre? Sidrac risponde:
Tutti coloro suciteranno, che nel ventre di loro madre furono vivi; e di tale statura, come se egli fossono vivuti XXX anni. E tutti i buoni avranno tali corpi, che mai non morranno; e saranno di meravigliosa bellezza. E li malvagi avranno altressì corpi, che mai non morranno; e avranno dolore e pene senza fine. E per tutte le pene che avranno, non usciranno dello 'nferno, e morire non potranno.
Cap. DXXXVI.
Lo re domanda: in quale ora sarà fatto lo giudicamento? Sidrac risponde:
Nella mezza notte; a tale ora come lo figliuolo di Dio ispoglierà lo ninferno, a quella medesima ora diliberrà egli gli suoi amici di questo secolo.
Cap. DXXXVII.
Lo re domanda: come verrà lo figliuolo di Dio al giudicamento? Sidrac risponde:
Egli verrà come uno posente inperadore e come uno possente re, che dee entrare in una città: che l'uomo porta inanzi lui la sua corona e le sue altre conoscienze, perchè lo suo avenimento sia conosciuto. E in cotale modo verrà lo figliuolo di Dio, a fare lo suo giudicamento. E in quello modo verrà egli di cielo co' gli suoi ordini degli angieli; e gli suoi angeli andranno dinanzi da lui, e porteranno la sua crocie, e si isveglieranno tutto le genti, e risuciteranno, però ch'egli si levino contra(1562) l'avenimento del figliuolo di Dio. Tutti gli alimenti turberanno inanzi lui; e quando il fuoco andrà inanzi lui, egli seranno dinanzi lui. Allora sarà grande tempesta, che tutti gli alimenti si turberanno per lui incontro agli felloni.
(1562) encontre C. F. R.