Cap. DXXXVIII.
Lo re domanda: dove sarà il giudicamento e chi il farà? Sidrac risponde:
In una valle. La valle significa questo mondo; e lo monte di questa valle è lo cielo. Però sarà fatto questo giudicamento, ch'ello sarà fatto in questo mondo, là ove i malvagi saranno istabiliti dalla sinistra parte del nostro signore, e li buoni e gli giusti dalla destra parte, come le berbici(1563). La sua destra è la sua gloria; e la sua sinistra, giustizia. Ma li giusti per la loro umilità andranno in cielo, e gli malvagi andranno sotto la terra, in ninferno, là ov'egli non avranno niuna redenzione.
(1563) come brebis C. F. R.
Cap. DXXXVIIII.
Lo re domanda: in che forma si dimosterrà il figliuolo di Dio? Sidrac risponde:
Lo figliuolo di Dio si dimosterrà in quella medesima forma ch'egli fia, quand'egli trafigureràe tra li suoi disciepoli, in una montagna. Agli felloni si dimosterrà in quella maniera egli fia quand'elli sarà in crocie.
Cap. DXL.
Lo re domanda: sarà scura l'aria? Sidrac risponde:
Non, niente, ma una grandissima chiarezza, in similitudine di croce, la quale sarà più lucente e più bella che il sole; e elli faràe lo giudicamento, che a lui sarà fatta la 'ngiuria. E allora ch'egli averà vinti e sottomessi i suoi nimici, elli averà la sua isposa ricevuta. Allora sarà nella sua maestade, cioè a dire che l'umanità riposerà nella divinità.