—Boy, tu vuoi proprio che t'arresti? È la seconda volta che stamane ti colgo in contravvenzione. A casa subito: se ti vedo ancora, ti conduco alla Station House.
—Lascerete almeno che finisca le mie scarpe!—osservai io.
—No—interruppe severamente l'ufficiale di polizia.—Ringraziatemi se vi lascio andare per la vostra strada; osservate la legge!
Con uno stivale lucido e l'altro no, andai verso la bottega del mio barbiere: era chiusa e sulla porta stava scritto tanto di closed. Mi avvicinai alle porte di parecchie altre; tutte chiuse egualmente. Mi rassegnavo a passar la festa con la barba da fare, quando bussando per l'ultima volta all'uscio della bottega di un barbiere tedesco vidi un occhio al buco di una tendina abbassata. Quando quell'occhio si convinse che non ero nè un policeman, nè un detective, una voce mormorò:
—Entrate per la porticina laterale.
Tre barbieri, alla luce del gas, stavano radendo tre persone, cogli usci chiusi a chiave, silenziosamente. Parevano malfattori in atto di commettere qualche brutto delitto. Di lì a qualche minuto un policeman bussò, ma nessuno gli rispose. Soltanto il padrone bestemmiava fra i denti e diceva:
—Ho cinque figli da mantenere, io. Senza il guadagno della domenica mattina, potrei chiudere durante il resto della settimana.
Quella mattina un cittadino veniva arrestato ai Five Points mentre si faceva radere e condotto in prigione con mezza barba fatta e l'altra guancia insaponata, insieme col barbiere.
Il direttore della sala dei concerti «Koster and Bial's» che volle provare a dare una rappresentazione con un programma sul quale era scritto:—A beneficio dell'Ospedale tedesco—dovette prestare una cauzione di cinquecento dollari per non essere arrestato, e lo spettacolo venne interrotto. Lo stesso accadde all'Alcazar.
Prima di mezzogiorno una cinquantina di persone si trovavano alla Corte di Polizia, accusate di violazione della legge domenicale. Nel sedicesimo distretto erano stati arrestati due lustrascarpe negri. Quattro barbieri sorpresi mentre lavoravano segretamente e condotti subito davanti al giudice, ebbero un bel dire che se non sgobbavano alla festa perdevano la maggior parte dei loro guadagni, e invano protestarono ricordando che perfino ai tempi della Santa Inquisizione fu fatta un'eccezione pel lavoro dei barbieri: dovettero pagare quattro dollari di multa per ciascheduno.