Nessuno viaggerà, cuocerà cibi, rifarà letti, spazzerà case, si taglierà i capelli o si farà la barba in giorno festivo.
Nessuna donna bacerà i suoi figliuoli nei giorni consacrati dalla
Chiesa a pregare il Signore.—
Se i baci erano proibiti alle madri, figurarsi ai giovani! Sentite un po' quello che toccò a Sara Tuttle e a Jacob Newton per aver osato di trasgredire al codice blue.
Sara era una buona ragazza, nella primavera della vita, che aveva una gran voglia di prendere marito ed era innamorata di Jacob, un povero e bravo giovinetto del vicinato. Ella avrebbe voluto fare all'amore con lui, ma il pudore le impediva di essere la prima a parlare, e, da parte sua, il giovinotto non ardiva di farsi avanti perchè Sara era troppo ricca per lui. Ma in questi casi, ove manca il coraggio dell'uomo, supplisce l'astuzia della donna.
Una domenica mattina Sara incontrò Jacob per la strada, e, per trovar modo d'attaccar discorso, lasciò cadere i guanti fingendo di non avvedersene. Jacob li raccolse e disse sorridendo a Sara:
—Se li volete, desidero una ricompensa.
—Ma io non ho denaro con me—rispose la biricchina.—Che cosa posso fare per voi?
Jacob mise insieme tutto il suo coraggio e disse:
—Vorrei un bacio!
Sara non se lo fece dire due volte e lo baciò. Una pinzochera ingiallita e invecchiata nel desiderio di baci che non aveva mai ottenuti, osservò e denunziò il fatto. E i due colpevoli furono citati davanti al competente magistrato, il quale li condannò a pagare la multa di cinquanta scellini per ciascheduno.