La giovane sposa di un neofita, interrogata sulle cause che l'avevano decisa a emigrare nell'Utah, rispose che la ragione per cui s'era potuta risolvere a cambiar religione stava nella certezza di migliorare la sua posizione.
—E non temete—le fu chiesto—che a vostro marito salti poi il ticchio di prendere un'altra moglie?
—Lo vorrei un po' vedere—esclamò la giovane sgranando tanto d'occhi.
I convertiti che arrivano già ammogliati nell'Utah, non possono pigliare altre donne senza un certificato del presidente della chiesa che attesti la bontà della loro condotta e della loro riputazione e dichiari inoltre che essi sono in grado di mantenere una seconda o una terza moglie e i figli che ne potrebbero venire.
Un missionario, certo signor King, mi diceva che non c'è paese oggi più favorevole dell'Inghilterra pel mormonismo. Di cento missionari che lavorano per la propagazione della fede in Europa, più di quaranta si trovano in Inghilterra. In Irlanda non c'è nulla da fare: sarebbe anzi pericoloso predicare colà la nuova religione.
Il fondatore della setta è stato com'è noto il profeta Giuseppe Smith, figlio di un povero fittaiuolo, nato nel 1805 nello Stato di New-York, il quale nel 1827 annunziò che un angelo gli aveva rivelato le nuove tavole della legge, e battezzò per immersione i suoi primi discepoli, che in numero di sei furono i suoi apostoli.
Nel 1830 la «Chiesa di Gesù Cristo dei Santi dell'ultimo giorno» era definitivamente costituita: aveva insieme del giudaismo, del maomettanismo e del protestantesimo, il tutto mescolato a pratiche più o meno barocche e a credenze più o meno misteriose, raccolte in un libro. La propaganda cominciò subito attivamente e i neofiti, trasformati in coloni, costituirono nell'Ohio e nel Missouri negozi, fattorie e mulini.
La prosperità della nuova chiesa le suscitò contro un mondo di invidiosi e di nemici. Una notte il profeta Smith fu sacrilegamente strappato dal suo letto, incatramato, impiumato (supplizio che per molti anni fu una specialità del popolaccio americano) e crudelmente percosso. Si tentò anche di fargli inghiottire dell'acqua ragia. E da allora in poi le persecuzioni non ebbero più tregua. Gli stabilimenti dei mormoni furono in gran parte saccheggiati e distrutti.
Ma i santi non si scoraggiarono. Nel 1837 sette missionari, partiti dagli Stati Uniti senza un soldo in tasca, viaggiando alla ventura come una volta gli apostoli di Cristo, predicarono per la prima volta il nuovo vangelo in Inghilterra e fecero ben presto un migliaio di aderenti.
L'anno seguente, temendosi la loro ingerenza vittoriosa nelle elezioni del Missouri, i mormoni furono in gran numero trucidati; gli altri, cacciati e spogliati dei loro beni, andarono a fondare Nauvoo, nell'Illinois. Questa città diventò in breve importante, ma neppure là cessarono le persecuzioni e nel 1844 Giuseppe Smith fu arrestato e poi ucciso nella prigione insieme con suo fratello.