FRONESIA. Non è da fare, ché non si potria poi trarli del capo qualche mal. Tu sai pur com'ella è fatta: che non vuol che lo guardi, se non quando ella è in presenza. Ho pensato un bel modo. Fa' com'io ti dirò. Va' che istasera l'aspettiamo a quell'ora; e, se 'l vediamo, voglio che tu li dica due parole come t'insegnerò.
LÚCIA. Farò a tuo modo. Ma pur che non ci tirino de' sassi, come ci veggian qui!
FRONESIA. Non dubbitare: provederemo a tutto. Andiam di sopra e ci consiglieremo. E sará buono che 'l sappia ancor la vecchia.
SCENA V
Pilastrino si viene a rallegrare con Crisaulo e mostrali un sacchetto di scudi; e poi si parte da lui per andargli a sotterrare.
PILASTRINO, CRISAULO.
PILASTRINO. Addio. Rallegrati
meco, Crisaulo.
CRISAULO. Di cotesti panni
a la civile?
PILASTRINO. Appunto! C'è ancor meglio.
Voglio che noi ridiam, se mi prometti
di tacer sempre.
CRISAULO. Cosí ti prometto.