--Avrei avuto il diritto di scacciarvi da casa mia, come si scaccia chi è colpevole di un tradimento o di una disonestà. Non lo farò. Posso pensare che siete degna di compassione. Potrò anche dimenticare il male che mi avete fatto. Ma dovete promettermi che lascierete questi luoghi, che non attenterete mai più alla pace della mia famiglia. Vedete: non è più il rimprovero che viene da un giusto risentimento; è la preghiera di una madre quella che io vi faccio....

Loreta alzò il capo, subitaneamente, coll'anima già piena di un'energica risoluzione; poi, cogli occhi gonfi di lagrime, timorosamente domandò:

--E.... Bianca?...

--Bianca non saprà nulla mai di quanto avvenne. Nulla offuscherà in lei il ricordo d'amicizia e d'affetto che voi le lasciate....

Loreta si portò allora le mani al petto come avesse voluto contenere il dolore che in quel momento l'afferrava con rinnovata violenza. Poi chinò il capo, sommessamente, in atto di muta rassegnazione.

Così lasciò la casa, ov'era entrata sotto l'apprensione di un sinistro presentimento, dove aveva passate molte ore felici e dove aveva conosciuto la dolce ebbrezza e, in pari tempo, le più fiere pene dell'amore.

Così ella tornò alla sua vita solitaria ed incerta, decisa al sacrificio di sè stessa, sicura ch'ella non avrebbe riveduto mai più l'uomo, al quale aveva dato il primo sogno della sua giovinezza e ch'ella, sebbene priva ormai d'ogni speranza, immensamente amava....

XVI.

Dopo il primo colloquio avuto con Loreta, Alvise per molti giorni non riuscì più a ritrovarsi da solo a sola con lei.

I brevi momenti passati al suo fianco erano stati troppo fugaci perchè egli ne avesse potuto ritrarre un durevole sollievo alla concitazione tumultuosa di cui si trovava in balìa. Troppo poco aveva egli detto e troppo poco aveva ella saputo di quanto gli tenzonava nel cuore. E, stimolato da una brama incessante di rivederla ancora, era ricorso ai più sottili stratagemmi, contrariato di scorgere com'essi cadevano infruttuosi, sia per effetto delle riluttanze, che la signora opponeva, sia per le difficoltà infinite, che la semplicità del vivere in mezzo a quelle campagne veniva moltiplicando.