--E sta bene. Non mi dovevo attendere meno dalla sua onestà. Peraltro ancora una domanda io debbo farle, per la mia pace, per il mio bene.... Conte, può Ella giurarmi che tra lei e Loreta non ci fu nulla nel passato?

--Non è una domanda generosa ch'Ella mi fa ora.... Credevo che il mio contegno gliene avesse tolto il diritto.

--Sarà vero. Ma io debbo sapere: tutto sarebbe più atroce di questo dubbio.... Mi può Ella affermare sul nome che ci è parimenti sacro.... sul nome di suo padre.... che non c'è stato nulla nel passato fra Loreta e lei?

--Sul nome di mio padre?

Ne' lineamenti di lui era l'espressione di una tremenda battaglia: colle mani nervose egli si stringeva il petto che gli balzava ansimante: smarrito, egli aveva levato in alto gli occhi lucenti come per chiedere un'ispirazione che venisse a sorreggerlo in quell'arduo momento.

Finalmente obbedendo ad una incoercibile esortazione della sua anima, scossa ogni riluttanza, con un'alterezza energica che gli brillava nelle pupille, egli lasciò prorompere la risposta, che l'altro ansiosamente attendeva, pendente dalle sue labbra:

--Ebbene, sì, è vero.... È vero! Io ho creduto che questo ricordo, morto ormai nel passato, le fosse noto; ho creduto che la sua generosità l'avesse obbliato per sempre.... Poichè così non è, è meglio confessarlo.... Al punto in cui oggi noi siamo tutto potrebbe rendere, nella nostra vita, nella nostra pace, nelle nostre memorie, più gravi quelle conseguenze, che coraggiosamente e onestamente dobbiamo forzarci ad evitare.... È vero! Ci siamo incontrati nella giovinezza, ci siamo amati coll'entusiamo di chi ha vent'anni, e non sa, e sfida la contrarietà della sorte. Poi....

--Poi?

--Fummo divisi. Il destino, avverso al nostro amore, ci volle separati per sempre.... Passarono gli anni: non ci siamo rivisti mai più: di quell'antico sogno non restava che una traccia dolorosa nel nostro pensiero, come la memoria di una illusione svanita.... Ciò che avvenne di me, Ella lo sa. Loreta.... Se ebbe, per causa mia, un'ora cattiva nella sua giovinezza, ella seppe riconquistarsi il diritto alla felicità.... Fu sua sposa, fu amata, lo meritava.... Questo è tutto. Ora....

--Ora?--domandò il professore lentamente, con una grande severità di accento come avesse voluto raccogliere in quell'unica parola tutto ciò che in quell'istante si agitava nel suo cuore.