--Morò-Casabianca le piacque?
--E come altrimenti? È un palazzo veramente signorile. La posizione ne è quanto mai pittoresca.... Poi.... le antichità che racchiude, le leggende che corrono....
--Sa già anche questo?
--Non vuole? Prima l'avvocato Franzolini.... quindi il fattore.... Ah, quest'ultimo una vera macchietta di chiacchierone, però tanto simpatico e intelligente! Anzi, appena arrivato, dichiarandosi incapace di spiegarmi lui ogni cosa, ha avuto un bellissimo pensiero, di cui proprio gli fui riconoscente.
--Quale?
--Quello di farmi trovare sul tavolo della mia stanza un suo opuscolo, professore, sul palazzo Morò-Casabianca: una monografìa perfetta, ch'io lessi con profondo interesse ed alla quale, glielo confesso, debbo in gran parte il mio desiderio di fermarmi qui per qualche tempo.
--Ecco, signor conte, una delle poche soddisfazioni che io dovrò a quel mio lavoretto. Però--a parte il mio amore per questi luoghi dove io son nato--è certo che Morò-Casabianca è d'un interesse storico veramente prezioso. Basterebbe la sala dei quadri....
--Stupenda da vero. Le due tele rappresentanti la battaglia di Bacile e la consacrazione del duomo di Venzone.... Stile purissimo di scuola belliniana.
--Opere ch'io affermerei dovute ad uno de' migliori allievi di Pellegrino da San Daniele, quando non siano del maestro stesso....
Posto così sul terreno dell'arte, il professore parlò lungamente de' pregi dell'antico palazzo, delle sue origini, de' suoi oggetti artistici, della sua architettura, delle varie famiglie che ne ebbero la proprietà.