--Scusami, la mia povera vecchietta. Eccomi qua e con una fame: con una fame che guai se il pranzo non è proprio eccellente!
Passò il braccio intorno alle spalle della madre e celiando insieme, com'era loro costume, andarono a prendere i loro posti.
Vige entrò. Coll'aria tra modesta e superba di un artista il quale presenti solennemente una propria opera che sa riuscita un capolavoro, posò in mezzo alla tavola un bel pasticcio fumante, appetitosissimo al solo guardare la sua crosta dal colore di oro.
--Benone!--esclamò il professore Mattia.--Proprio quello che ci voleva! Il pasticcio di polenta che mi piace tanto e che la Vige quando vuole sa far così bene!
--Eh! oggi poi....--rispose la servetta tutta inorgoglita dagli elogi--Agnul ha portato stamane dall'uccellanda dodici tordi così grassi e belli.... Vedrà, vedrà!
La signora Chiara tagliò il pasticcio. E il professore si mise a mangiare con grande appetito, lasciandosi sfuggire delle esclamazioni di plauso, che se facevano sorridere la signora Chiara, mandavano addirittura in solluchero la bravissima cuoca.
--Eh! mi viziate voialtre con questi bocconcini da principe. Mi viziate!
E il desinare proseguiva così, allegro. Allegro come del resto esso era ogni giorno in quella casa.
Poichè il professore in quelle ore si trasformava, e davvero bisognava sorprenderlo in tali momenti per farsi un esatto giudizio sul conto suo. Abituato a starsene tanto lungamente chiuso nel suo studio, curvato a leggere vecchi volumi, ad esaminare con la lente monete e medaglie, a classificarle per ischede con una pazienza da certosino, quando usciva di là e trovavasi presso sua madre diventava un altro uomo. Allora voleva, secondo la sua espressione, rifarsi del tempo perduto. E si divertiva a parlare di mille cose, di tutte le futilità della vita casalinga, di tutti i pettegolezzi del borgo, contento di vedere sua madre che ci prendeva interesse, che s'incaloriva nelle discussioni e si divertiva alle sue facezie.
Talora anche parlavano de' loro interessi, del raccolto sperato, de' contratti coi loro affittaiuoli: discorsi codesti a' quali il professore amava di tagliar corto: se ne intendeva così poco, c'era la mamma che faceva lei e faceva tutto tanto bene!