I discorsi però uscirono in breve da cotesta intonazione: il Polverari, togliendo adito dal piacere provato in quella giornata, accennò alla decisione da lui presa di prolungare, oltre al termine da prima divisato, il suo soggiorno a Morò-Casabianca.
--Il tempo mi passa qui con una celerità incredibile ed è tanto ricco il programma che mi sono prefisso: una gita ad Arta, un'altra al forte di Osoppo ed a Venzone; poi una visita, a cui tengo in modo particolare, al castello di Colloredo....
--Ah! Colloredo di Montalbano!--fe' il Mangilli.--Esso franca infatti la spesa d'essere veduto. Posizione magnifica e non poche memorie storiche.
--A me interessa più che altro per il ricordo che vi si lega di un caro amico della mia famiglia: Ippolito Nievo....
--Sicuro! È lì che il Nievo trascorse molti anni della sua vita così breve ed onorata!--soggiunse il professore.--Ed è lì ch'egli ha pure pensate e scritte in gran parte le sue stupende e troppo dimenticate Confessioni di un ottuagenario. Fu amico de' suoi il Nievo?
--Sì. La madre di lui, una Marin di Padova, fu intima di mia madre. Ippolito ancor giovanetto fu spesso ospite in casa nostra a Verona e noi conservammo di lui varie care memorie. Ricordo tra altro certi suoi bellissimi versi, che credo assolutamente inediti e ch'egli scrisse una sera, l'ultima volta che lo vedemmo, sull'album di una mia povera sorella, morta anche lei così giovane! Erano versi d'amore, ma pieni di tanta melanconia, ne' quali pareva fosse quasi il presentimento della fine di lui così immatura!
E recitò due quartine: semplici, armoniose, assai tristi, in cui sentivasi l'intonazione di alcuno fra i più bei componimenti delle Lucciole e dei Canti garibaldini.
Mentre il Polverari faceva questo racconto, Loreta parve raccogliersi in un'attenzione profonda: i suoi occhi eransi assorti come attratti da un influsso magnetico nel volto di Alvise e, quando egli ebbe terminato la citazione dei versi, impallidì fortemente.
--Che avete, signora?--domandò una delle amiche, che le stavano allato e notò il suo turbamento.
--Nulla, nulla!--rispose ella rapidamente a voce bassa.--Un improvviso capogiro. Avrei bisogno di muovermi un poco.