—Nessuna reazione al mondo, nessun fatto all'infuori di quanto esposi. Gli abitanti di Forio caldeggiano la libertà e adorano Garibaldi. Il sindaco ha calunniata la sua città.

Gli astanti accennarono affermativamente alle parole dell'oratore, tranne un solo:

—Il signor B… è uomo ambizioso, questi rispose, e il sentimento della vendetta talvolta lo acceca; ma ponete a calcolo, Eccellenza, i molti e influenti partigiani di lui, il disinteresse e l'integrità sua, e la valentìa nell'amministrazione della cosa pubblica.

La rivelazione inattesa e difficilmente indovinabile del sottotenente lumeggiò senza misericordia il lato grottesco e ridicolo della mia arringa melodrammatica.—Sindaco empio! mormorai fra i denti.

Dissimulando alla meglio lo stato mio deplorabile di quel momento, mi congratulai della levità dell'evento, promisi riparazione pronta, li pregai di deporre alla porta il loro nome e il loro indirizzo, e con leggero inchino li accomiatai.

Rimaso soletto, dovetti sorridere della burla, beatissimo del resto che la fosse una burla. Pure non mi riesciva di capacitarmi come mai il sindaco immaginasse d'ingannare così goffamente il governo e me, e di farci strumenti per la sua riconferma di tiranno di Forio. Non volli giudicarlo sovra un'accusa, veridica nell'insieme ma ostile nello spirito, e tenendo conto delle osservazioni del secondo oratore, m'affiatai in singolare colloquio con parecchie persone avverse e favorevoli all'accusato. E conobbi che la città, divisa d'antico, soggiaceva alle influenze rivali di due famiglie, la famiglia B… e la famiglia R…, che il B…, uomo di molte lettere, di più gagliardo animo e più opulento degli R…, comechè questi gli soprastassero per nobiltà di casato e per l'affezione del popolo, ottenuto l'uffizio di sindaco, assunse anche il grado di comandante della guardia perchè non l'avesse qualcuno degli R…, temendo il rivale armato; non rinunciò alla carica di sindaco perchè intollerabile a lui la dipendenza, quale comandante della guardia, dal padre degli R… sindaco inevitabile. Conobbi che il messo spiccato il mattino dal signor B… recava istruzioni affinchè, tenuta occulta la mia venuta, gli amici di lui al mio ingresso in città mi circondassero in attestato di onoranza, impedissero che altri m'avvicinasse, mi ragguagliassero a loro modo sugli eventi, mi spiegassero i segni sicuri di animavversione popolare contro essi e contro il B… quali riprove della reazione, e m'inducessero a riaffidare le due spade al B… come provvedimento eccezionale consigliato dalla situazione. Conobbi ch'egli procacciò si trattenesse in porto a sua disposizione il battello a vapore, a ciò che io stessi separato dagli altri anche nel ritorno. Ma il signor L…, il nostro anfitrione di Borgo d'Ischia, aveva anch'egli trasmesso avviso della mia visita a Forio, epperò tutta la tela ordita dal sindaco cadde in un batter d'occhio sfioccata e guasta.

Mandai a chiamarlo. Egli avea illividita la gota, ma tranquillo il sembiante, e cominciò:

—Colonnello, le murene d'Ortensio, pescate oggi, sono in Forio.

—Sono pure in Forio, signor B…, i granchi al secco che pigliaste in questi due giorni.

—Signore, non vi comprendo.